La fine della relazione di coppia non modifica la responsabilità di entrambi i genitori nei confronti dei figli. Le decisioni devono essere costruite tenendo conto delle loro esigenze affettive, educative e quotidiane.
Un’organizzazione sostenibile richiede di valutare età, abitudini, scuola, distanza tra le abitazioni, disponibilità dei genitori e capacità di collaborare nelle decisioni più importanti.
L’obiettivo non è dividere il tempo in modo astratto, ma costruire un equilibrio adatto alla vita reale dei figli.